Il centro diurno e le modalità d’ingresso

Il Centro Diurno della Cooperativa Sociale San Benedetto onlus accoglie un’utenza maschile e femminile con problematiche legate all’uso di sostanze psicoattive, all’abuso di alcool e con problemi di dipendenze comportamentali. Tutti gli utenti che sono inseriti in questa struttura devono essere certificati dal Servizio specialistico per le Dipendenze (Ser.D.).

Per questi soggetti viene attuato un programma terapeutico-riabilitativo semiresidenziale, modulato sulle situazioni individuali e concordato con il Ser.D.

Le rette per il programma non sono a carico dell’utente ma del Servizio Sanitario Nazionale, e sono stabilite dalla Regione Toscana secondo quanto disposto dalla relativa normativa.

La procedura d’ingresso

Per entrare ed usufruire del programma terapeutico è necessario seguire alcune procedure: il primo passo è la valutazione della richiesta di inserimento nella struttura da parte di una persona.

La richiesta può:

– essere inoltrata al Ser.D. In questo caso la persona interessata avrà uno o più colloqui con un operatore del Servizio il quale, in base alle procedure del Servizio stesso, provvederà a informare lo Staff del Centro per i passi successivi.

– essere inoltrata agli operatori del Centro. Anche in tale caso verranno effettuati uno o più colloqui con un operatore. Se egli riscontra la congruità della richiesta, contatterà gli operatori del Ser.D per avviare la procedura.

A tale scopo, un operatore del Ser.D. e l’operatore incaricato del Centro Diurno dedicheranno un incontro alla presentazione del caso. Qui, oltre a conoscere la persona e la sua storia, si cercherà di capire se il servizio offerto dal Centro può effettivamente essere di sostegno ed integrarsi col progetto terapeutico del Ser.D.

In seguito gli Operatori del Centro possono svolgere altri ulteriori colloqui con la persona interessata (ed eventualmente i familiari o altre figure significative) per approfondire alcuni aspetti fondamentali al fine di decidere l’ingresso in programma. L’utente può quindi spiegare le motivazioni che lo spingono a tale richiesta, mentre l’educatore illustra il programma terapeutico e il Regolamento del Centro.

E’ un momento importante, perché in esso si gettano le prime basi per iniziare il lavoro terapeutico ed è perciò necessaria da parte di tutti molta chiarezza e onestà: da parte del Centro deve essere spiegato in modo completo il tipo di impegno che comporta il seguire un programma (comprese le regole e le necessarie limitazioni che esso comporta); da parte dell’utente devono essere comunicati dubbi, difficoltà e problemi di diversa natura che possano essere d’ostacolo al programma, oltre ad aiutare lo staff a capire la reale consistenza del problema che sta egli vivendo.

Se i colloqui con l’utente hanno dato esito positivo, gli operatori del Centro e del Ser.D. di riferimento stabiliscono con l’utente la data d’ingresso in programma.

Tutta la documentazione appena descritta è inserita nella Cartella Generale Utente. Qualora l’inserimento non venga formalizzato, il materiale viene archiviato e custodito insieme alla documentazione in archivio negli appositi spazi (nel faldone “Inserimenti non formalizzati”).

Sempre rispetto alla documentazione, è di fondamentale importanza ricordare che durante il primo colloquio ad ogni utente viene consegnata copia della Carta dei Servizi e viene illustrata la modalità di trattamento dei dati personali e sensibili relativamente alla Legge sulla Privacy, chiedendone il consenso attraverso la firma del modulo “Consenso trattamento dati personali utente” e consegnando l’informativa sulla raccolta ed il trattamento dei dati personali ai sensi del “Codice in materia di protezione dei dati personali” (D.Lgs. n°196 del 30/06/03). Il Centro Diurno è quindi responsabile per la corretta applicazione delle indicazioni contenute all’interno della Legge sulla Privacy. A tale riguardo garantisce ed assicura il trattamento e l’utilizzo della documentazione personale dei singoli utenti esclusivamente per gli scopi relativi alle attività di assistenza prestate e la non divulgazione a terzi delle informazioni contenute all’interno dei documenti sopra specificati, se non preventivamente autorizzato dall’utente stesso.